A Cena Con Lorenzo il Magnifico

Firenze, 8 Aprile 1487…

Il cielo è sereno, la luce si sta abbassando e davanti al grande portone di palazzo De’ Medici due enormi guardie scrutano l’orizzonte.

È difficile guardarle negli occhi, il loro volto è illuminato solo dalla fiamma di due torce che si riflette sulle lame delle loro grandi alabarde.

Dietro di loro il cerimoniere di casa scruta nervosamente una lunga lista di nomi, i suoi movimenti sono continui, non è tranquillo, sta per iniziare un grande evento e anche se lui ha controllato più volte tutto nei minimi dettagli sa che questa sera non potrà sbagliare.

Lorenzo ospiterà  presso la propria dimora le persone più importanti e influenti della Signoria, questa sera non sono ammessi errori altrimenti il destino potrebbe cambiare.

Madame e messeri si avvicinano al grande portone, nessuno vuole arrivare in ritardo al grande evento, un’occhiata o un sorriso mancato potrebbero incrinare o rilanciare i rapporti con Lorenzo. La tavolata è pronta, un grande ferro di cavallo che culmina con il tavolo di Lorenzo e Clarice.

L’atmosfera nel grande salone è magica, la luce soffusa delle candele accompagna i musici, le note si alzano soavi mentre gli ospiti prendono posto.

Poco distante la cucina è in fermento, sono all’opera fin dalle prime ore del mattino, hanno provato e riprovato, assaggiano nervosamente, si consultano tra loro e poi aggiungono con estrema precisione le ultime spezie, nessuno parla, basta uno sguardo per capirsi, ognuno ha il suo compito preciso e lo esegue alla perfezione.

Lorenzo e Clarice osservano attentamente le persone in sala e regalano sorrisi, ma osservano tutto attentamente: l’ordine di ingresso, la posizione e i vicini di posto possono determinare la nascita di nuove alleanze o fazioni.

Tutti gli ospiti ormai sono seduti e rapiti dal magico salone; Lorenzo si alza, delicatamente porge la mano a Clarice e si avvia verso il centro della sala, si schiarisce la voce e recita per i suoi ospiti la canzone di Bacco.

Questo che potrebbe essere l’inizio di uno dei tanti racconti che accompagnano il Rinascimento invece è stato l’inizio dell’evento organizzato dal Rione La Torre “A Cena con Lorenzo il Magnifico”.

Evento unico nel suo genere che ha visto protagonisti oltre venti contradaioli impegnati a 360 gradi dalla cucina alla recitazione.

Le sapienti mani di Veronica hanno ideato e coordinato la parte culinaria, dalla ricerca delle ricette dell’epoca allo studio degli ingredienti, il suo super team composto da Mariana, Alessandro, Nicoletta e Michela non ha sbagliato un colpo!

La Mise en Place di altissimo livello curata con maniacale attenzione da Elena T., Jenny, Alessandra ed Elena S.

La musica, assolutamente originale e dell’epoca garantita dal gruppo A.M.I.S. Lombardia che per l’occasione è stato rappresentato da Oscar Pajetti alla viola da gamba e flauto dolce e da Gabriele del Miglio al liuto.

La Regia invece è stata affidata ad un grandissimo Paolo che con un incredibile tatto ha portato attori improvvisati ad alzare ogni giorno di più il livello senza far mai percepire la benché minima pressione.

La straordinaria compagnia di attori che ha inoltre curato tutto il servizio composta da Alessandro M., Stefano, Paolo, Enea, Alessandro P., Andrea, Alice, Carolina, Anna, Alessandra, Elena S., Elena T. e Gianluca, le nostre guardie Daniele e Marco e i nostri mescitori Alessandro P. e Simone

Non possiamo dimenticarci dell’instancabile Ivan che ha curato l’allestimento tecnico.

I vini sono stati selezionati con tanta passione e attenzione dall’enoteca dei Meli.

Un ringraziamento speciale va tutte le persone che sono intervenute alla serata, doverosamente ringraziamo anche l’Associazione Alpini sezione di Mozzate per la grandissima disponibilità dimostrata, l’amministrazione comunale, Don Luigi Alberio, La Gastronomia di Tradate e Milcho Filippini.

La serata è stata dedicata a Carlo Talamone, padre fondatore del Palio mozzatese e grande uomo di teatro.

Gustatevi con noi in anteprima qualche foto del backstage ed un assaggio delle foto esclusivamente realizzate da Sabrina e Umberto del FotoClick di Carbonate e da Giuseppe nostro contradaiolo D.O.C.

A breve il reportage completo

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