Gita a Mantova

Il 22 Maggio 2016 in occasione della annuale gita del Rione La Torre ci siamo recati a Mantova!

Perché Mantova?

Mantova, costruita intorno a tre laghi alimentati dal fiume Mincio (Lago Superiore, Lago Inferiore e Lago di Mezzo) è una vera e propria città dell’acqua (detta la “seconda Venezia” da Montesqieu), con un panorama urbano straordinario.
Mantova è entrata nella lista del patrimonio Unesco quale “eccezionali testimonianza dell’architettura e dell’urbanistica del Rinascimento”.

Alle ore 7 in punto l’allegra carovana composta da circa 70 contradaioli e non è partita in direzione Mantova.

Intorno alle 9.30 ecco mostrarsi la città in tutta la sua bellezza, i due laghi che accompagnano l’ingresso formano una cornice davvero suggestiva.

Appena arrivati abbiamo appreso che in Piazza Sordello stava avendo luogo un raduno di auto d’epoca, in particolare Lancia di oggi e di ieri facevano bella mostra sotto il cielo azzurro.

Dopo aver visitato il Duomo ci siamo diretti verso palazzo del Podestà, Piazza delle erbe dove abbiamo ammirato la suggestiva Rotonda di S.Lorenzo, una particolare chiesa a pianta tonda, per poi continuare verso la Basilica di S.Andrea e finire con il teatro sociale.

I più piccoli invece si sono recati lungo le rive del Mincio dove da sempre è allestito un parco scientifico, un luogo ricco di scoperte e di meraviglie che riesce ad incantare bambini e genitori.

Intorno all’ora di pranzo il gruppo si è diviso…
gli assetati di cultura sono andati in direzione del palazzo ducale per far visita alla camera degli sposi e alle spettacolari stanze del palazzo, mentre gli affamati di prelibatezze locali si sono diretti verso un rinomato ristorante.

Prima di partire in direzione Castellaro Lagusello, borgo che sorge su una piccola collina affacciata ad un lago a forma di cuore, non poteva mancare la foto di gruppo.

Arrivati al borgo che dista circa 40 minuti da Mantova abbiamo travato due sorprese, una bella e una brutta.

La bella sorpresa è stata la presenza di una mostra canina dove moltissimi cani di razza si sono esibiti nella piazza del borgo per grande gioia dei più piccoli.

La brutta sorpresa invece è si è manifestata quando abbiamo appreso che il lago fosse di proprietà privata ed oltre ad essere inaccessibile era anche difficilissimo da vedere.

Il borgo invece è stato davvero suggestivo.

Carichi di emozioni siamo saliti tutti sul pullman per varcare la via del ritorno.
Grazie a tutti i partecipanti e… vi aspettiamo l’anno prossimo.

Per chi non avesse potuto partecipare è disponibile la galleria fotografica.

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