Palio On Air

Ora ci siamo, poche ore e gli atleti dei quattro rioni scenderanno in parata per seguire accensione del braciere, messa e benedizione.
Dal 30 agosto al 9 settembre sarà Palio quasi ogni giorno.

La redazione sportiva del sito è già in fermento!
Come da tradizione, daremo vita ad una piccola cronaca giornaliera degli accadimenti della sera prima. Il palio sarà “On Air” per chi lo vorrà rivivere e per chi invece si è fatto sfuggire l’occasione di viverlo in prima persona.
La chiave sarà sempre goliardica e semiseria, per far volare i nostri eroi!

A breve la radiocronaca della diciannovesima edizione del palio dei rioni mozzatesi. NON CAMBIATE CANALE!

8 SETTEMBRE 2019 – IL PARCO TEMATICO

Qui ragazzi abbiamo poco da dire… la folle idea di rivoluzionare la sfilata invertendo i fattori che tanto aveva fatto storcere il naso alla fine ha trionfato su tutto e tutti.

Le grandi opere realizzate dai quattro rioni hanno trasformato il giro della villa in un giro del mondo.

Le atmosfere suggestive e i personaggi curati nei minimi dettagli hanno fatto vivere ai presenti qualcosa che non si può raccontare… solo chi ha attraversato gli scenari sa di cosa parliamo.

Di seguito un piccolo assaggio con qualche foto per far rivivere a chi ha vissuto e far piombare nello sconforto chi si è perso l’occasione.

7 SETTEMBRE 2019 – PALO DELLA CUCCAGNA

Il grande giorno è arrivato

Come da tradizione fin dalle prime ore del mattino il ritrovo è fissato in piazza per il montaggio delle reti.

Contrariamente ai pali, che sono del palio, le reti sono di proprietà dei singoli rioni che le usano per gli allenamenti fino all’ultimo minuto…

Si parte con il grasso, 2 latte da 25kg che vengono equamente divise e utilizzate per ingrassare uniformemente i quattro pali.

Al termine si procede con il sorteggio e una volta assegnati i pali ai singoli rioni si procede con il posizionamento delle bandierine.

Eccola lì la nostra, palo numero 4 e chiodo piantato a 10,10 metri di altezza. La lunga ed emozionante maratona dei giochi ci ha portato in posizione privilegiata.

I ragazzi del palo, anche se sanno che dovrebbero riposare e non pensarci non ce la fanno, girano nervosamente intorno e cercano di scoprire le insidie nascoste.

Quante volte l’hanno fatta nella loro mente quella maledetta salita non lo sanno nemmeno loro…

Serate e weekend passati ad allenarsi, a provare nuove strategie, a scambiarsi le posizioni… e poi le gare in giro per assaporare l’atmosfera e raccogliere gli insegnamenti che possono dare le squadre con più esperienza.

La teoria dice che dovrebbero servire per arrivare più calmi e determinati all’appuntamento, ma è appunto solo teoria… quando arriva il momento le gambe tremano e il cuore batte forte.

Ci si cambia, ormai ci siamo, oggi saranno con noi oltre al mitico Gigi anche Mille, che soffre come noi, e gli acrobati della cuccagna, organizzatori di oltre 100 manifestazioni di palo della cuccagna ogni anno in giro per l’Italia e che ci hanno preso sotto la loro ala protettiva.

Ultimi dettagli e poi si parte… inizia la diretta streaming anche su facebook, saremo osservati da tutta l’Italia… un evento così bello con quattro pali in contemporanea infatti non esiste da nessuna parte. Spettacolare!

3,2,1 Fischio d’inizio! In un attimo sparisce tutto, la paura si trasforma in determinazione e i movimenti provati e riprovati diventano meccanici, automatici… ognuno sa quando partire e cosa fare, in 30 secondi il palo viene egregiamente pulito fino alla quarta posizione! L’assalto più importante è andato, un errore qui comprometterebbe tutta la gara, ma non succede, tutto perfetto!

I 5 minuti di pausa passano pulendosi le tute e ripassando la nuova sequenza, eccolo il countdown, 3,2,1, Fischio di inizio… dritti fino in quarta, poi ci si blocca e si va a pulire la quinta, siamo i più veloci e puliamo con grande precisione. Non cediamo nemmeno un millimetro.

Altra pausa, questa volta una strana polemica ci fa perdere tempo e concentrazione… pare che i ragazzi del Solaro stiano utilizzando le tute aperte… evitiamo i commenti e cerchiamo di concentrarci di nuovo.

Terzo assalto, si parte a razzo e fino alla sesta posizione voliamo, siamo i più veloci! La nostra strategia prevede una manovra al limite dell’impossibile, pulire la sesta posizione poi bloccarsi e farsi superare da un compagno per arrivare alla cima. Richiede concentrazione e forza sovraumana, la manovra riesce e prendiamo la bandierina, ma non basta… Solaro e Mornera ci precedono di qualche secondo… il fotofinish dirà ancora una volta Solaro.

La delusione è tanta, ma non riesce a superare la soddisfazione di aver portato a terra la bandierina rossa che mancava dal 1981… peccato non aver potuto regalare ai fantastici tifosi la gioia più grande ma la testa rimane alta, ci riproveremo il prossimo anno.

Resta negli occhi del pubblico, indipendentemente dai colori del cuore, una gara da parte di tutti di altissimo livello, al terzo assalto nessuno aveva mai preso la bandierina, quest’anno ne sono state prese tre su quattro. Il livello è salito, la competizione è salita e anche lo spettacolo!

6 SETTEMBRE 2109 – PREMIAZIONE ATLETI

A sfide concluse procediamo con la tradizionale premiazione delle squadre vincitrici da parte del Convocato. Siamo risultati vincitori nella gimkana, nella palla spagnola e nella straffettona spritz categoria master e le rispettive squadre sfilano orgogliose a ricevere la medaglia dal Capitano e dai Responsabili.

Un grande applauso a loro e un gigantesco applauso a tutti gli atleti, grandi e piccini, che tra serate afose e piene di zanzare, salti, corse, slalom, ruzzate, amicizia e divertimento ci hanno condotto, attraverso un percorso entusiasmante, a questo grande traguardo!

Ora testa in alto. I ragazzi del palo ci aspettano!

6 SETTEMBRE 2019 – RUZA LA BALA

Eccoci alla balla di fieno… ultimo gioco prima di gettarsi anima e corpo sul palo della cuccagna.

Scommettiamo il jolly sui ruzzatori, un po’ perché non abbiamo avuto un cavallo sicuro vincente negli altri, un po’ perché l’abbiamo vinto l’anno scorso e abbiamo aggiunto alla compagine 2018 la forza di Cana e il tenace atletismo di Elena.

Invece viviamo sulla nostra pelle due aspetti di cui la letteratura sportiva è colma.

Primo: sbagliamo fin da giugno a decifrare la gara, più corta e fisica dello scorso anno, e di conseguenza gli interpreti.

Secondo anzi prima del punto primo: siamo semplicemente scarichi… i nostri atleti ci hanno issato con prove sensazionali in classifica generale, il secondo posto è ormai al sicuro con Solaro e Mornera distanti… per raggiungere il Bozzente primo servirebbe una concatenazione di risultati improbabile… e l’aspetto mentale è determinante: inconsciamente ci accontentiamo.

In ogni caso: la nuda cronaca.

Iniziamo la competizione contro gli arancio: si parte dal centro, gli uni da una parte e gli altri da quella opposta. E subito gli “dei del ruzalabala” ci guardano di traverso: una delle due balle è tutto fuorchè un cilindro, noi non ce ne accorgiamo… partono Ciccio, Ale, Marta e Pam a ruzzare come dei forsennati ma la balla esce subito dalla linea prestabilita, Ale esce di formazione per raddrizzarla e… cade! Va beh: si rialza, finite le sfighe?! Ma va… la balla va troppo piano, Mille preposto a chiamare il cambio non se ne accorge e grida stop prima del tempo, cambio sbagliato, gara completamente alle ortiche… giustamente Elena, Piera, Cana e Stakanov Ste (all’ultima fatica del palio… il prossimo anno gli faremo scoppiare anche i palloncini…) decidono di non sprecare energie.

Breve riposo e seconda manche sempre contro gli arancio.. dai che ci rifacciamo ragazzi! Tratto di pista più illuminato e balla buona… in prima frazione annaspiamo, non siamo velocissimi, poi recuperiamo e arriviamo con veemenza in prossimità del cambio… eh no, adesso chiamata di cambio un po’ tardiva e secondi bruciati… buona seconda frazione dei nostri sospinti dal furore agonistico di Cana ma nulla di fatto… 0-2 il parziale.

Secondo giro di sfide: ci tocca il Bozzente! Perbacco, fan quasi paura a guardarli: hanno messo dentro due energumeni che quando spingono quasi non fanno toccare la “massa cilindrica di fieno da 300kg” (copyright ing. Cozzi) alle loro ragazze. Ci esibiamo in due buone sfide, diamo quello che abbiamo da dare ma sono oggettivamente più forti: 0-2. Alla fine ci si guarda, si pensano aggiustamenti, si tenta di accendersi vicendevolmente il fuoco della sfida ma sembra mancare la miccia.

Ultima disputa: Solaro. Il primo posto nella generale è ormai sfuggito ma siamo decisi a lasciare sul cemento tutto quanto abbiamo in corpo… partiamo con la prima manche, buona gara fino a metà poi l’imponderabile: nel tentativo di raddrizzare la balla Pam perde equilibrio e rischia addirittura di venire travolta; il cambio stavolta è buono ma se non è serata non lo è.

Si chiude qui: delusi per l’ultima gara andata male ma molto soddisfatti per un eccezionale secondo posto nella generale che, considerato il nostro “bacino di approvvigionamento”, vale molto di più!

6 SETTEMBRE 2019 – GIOCO DEL CERCHIO

La serata è di quelle fresche, che si affrontano come minimo con la felpa…

Il nostro team arriva davvero preparato.

Ale è un fenomeno della specialità, lui chiama e il cerchio risponde, lo mette dove vuole… ma questo lo sapevamo già… la vera rivelazione della serata è Vittoria, a causa di qualche guaio fisico ha potuto allenarsi solo poche settimane prima della gara ma a guardala giureresti che abbia praticato la specialità fin da bambina.

La pista è più complessa dello scorso anno, gli ostacoli sono aumentati sia di numero che di difficoltà.

Sì parte, il Rione Bozzente va subito in testa, sembrano loro gli avversari più preparati. poi tocca a noi che superiamo agevolmente il Solaro e ci avviamo verso lo scontro proprio con il Bozzente.

Partiamo bene e Vittoria guadagna un paio di metri, passa il primo il secondo e anche il terzo ostacolo con estrema precisone… maaa nooooooo si incastra nell’ultimo e il Bozzente ci recupera superandoci per qualche metro.

Tocca ad Ale, deve inseguire ma è determinato, sta recuperando, quando sono quasi pari finisce la pista e il Bozzente porta a casa il punto.

Archiviamo la pratica Mornera vincendo in scioltezza e ci piazziamo ben saldi al secondo posto. Peccato per la piccola sfortuna,  questa sera il primo posto era assolutamente alla nostra portata.

4 SETTEMBRE 2019 – STAFFETTA SPRITZ

PICCOLI

Nemmeno il tempo di segnare il campo e siamo pronti per iniziare.

La roulette delle fasce di età di fatto disegna da sola la squadra, se li guardi così piccoli fanno tenerezza, ma il fischio di inizio dimostra a tutti che hanno voglia e grinta da vendere e la mettono tutta in campo.

Si parte con i sacchi, siamo lì tutti insieme; Tommy non molla un colpo, Ludovica piccola speedy gonzalez fantastica…  forse il Bozzente sembra avere un leggero vantaggio che poi mantiene anche nella frazione tricicli dove di fatto siamo pari con le ottime prove di William e Chiara (ormai veterana del gioco pronta per passaggio a categoria superiore); frazione di corsa ci giochiamo Sofia, new entry perfettamente inquadrata nel rione e un super Lorenzo nonostante i 38° di febbre; elastico generosissima prova di ultrà Ricky e della tostissima Melissa. Per una svista il Bozzente inverte le specialità e passiamo in vantaggio, ci recuperano di nuovo e arrivano davanti alla partenza dei troppoli.

Qualche problema di troppo nella frazione maschile (comunque con un ottimo Marco e con William chiamato alla doppia fatica) ci allontana dalla vetta, il Bozzente prende il largo e veniamo superati anche da Mornera e da un incredibile Solaro che dopo la commovente frazione dei sacchi effettuata da un bambino davvero piccolissimo sembrava fuori dai giochi.

Chiaretta e Ilaria sono autrici di una prestazione maiuscola ma purtroppo non basta per recuperare il grande svantaggio…

Risultato finale Bozzente, Solaro, Mornera e Torre, ma la giuria mette all’ultimo posto il Bozzente colpevole di aver invertito le due frazioni e il Mornera per non aver cambiato regolarmente i troppoli.

Quindi raccogliamo un fondamentale secondo posto alle spalle del Solaro. Go go go!!!!!

MEDI

Tutto è pronto anche per questa categoria, come sempre si parte coi sacchi, il Bozzente vola e si porta in vantaggio, siamo leggermente arretrati dopo la frazione di Tommy che comunque non si lascia intimidire dai dirimpettai più grandi ma è il turno di Lara, che aveva accumulato un credito con la sfortuna lo scorso anno, e lo riscatta con la gara perfetta e da vera top player recupera quasi tutto lo svantaggio.

Partiamo col triciclo e siamo terzi ma qui Luca decide che è ora di mettere il turbo e giriamo in testa. Si torna col triciclo di Alyssa, Mornera e Solaro sembrano averlo elettrico da quanto lo fanno correre e ci lasciano terzi con a ridosso il Bozzente. Si torna di corsa, qui cominciamo a recuperare a vista d’occhio coi giamaicani di casa nostra Simone e Alice e alla fine della frazione elastico ben gestita da Giovanni e Giada siamo attaccati al Mornera.

Come al solito la decideranno i troppoli… la prima frazione non va male (un plauso a Simone, Luca e Dewis per essersi cimentati nonostante la considerassero una disciplina non adatta) ma non basta, dobbiamo recuperare, arriviamo terzi al turno delle ragazze, Solaro sembra imprendibile, il Mornera invece perde qualcosa…

Gaia passa la palla a Serena che arriva al cambio seconda con un rush finale invidiabile.

Ultima frazione, tocca all’indomabile Chiaretta, parte bene e sembra lanciata per la volata finale ma il Bozzente non molla, le due inscenano un testa a testa da cardiopalma che purtroppo per noi viene vinto dal Bozzente e quindi siamo terzi.

Veniamo però penalizzati per una irregolarità di elastico, giudicato troppo largo, che al momento è in discussione a seguito di un nostro reclamo (ndr: poi respinto).

GRANDI

 

Qui dobbiamo fare un piccolo PREQUEL, la questione era aperta dallo scorso anno… quando insieme al Solaro venne giocato il jolly e soprattutto quando arrivammo secondi per pochissimi metri.

Una attenta analisi della nostra Intelligence, che ha guardato ore di filmati e segnato e analizzato i tempi di tutti su una tabella ha evidenziato che lo scorso anno furono i troppoli maschili a compromettere il risultato.

Durante l’estate quindi, oltre a mantenere un elevatissimo standard di qualità sulle altre specialità, si decide di lavorare più duramente proprio li.

Lo scorso anno il rione Solaro aveva sdoganato un metodo alternativo, avanzando lateralmente anziché frontalmente, che è apparso subito più veloce, così lo proviamo anche noi e i risultati sono subito confortanti… in squadra entra anche il grande “Pass” che a suon di: “dai facciamo l’ultimo sfidone!” si trova a macinare kilometri sui troppoli sotto il sole cocente e cresce sempre di più rivelandosi un vero top player della specialità.

Quando sembra tutto in bolla ci accorgiamo che abbiamo perso un valoroso sacchista, Ivan e una velocissima pilotessa di tricicli, Alice.

Il triciclo diventa una questione di famiglia, Michela segue le orme di suo marito Stefano inventandosi un metodo alternativo che offre una resa inaspettata… peccato che riesca ad applicarlo solo lei, avrebbe potuto avere il valore di una grande scoperta scientifica.

Per i sacchi si offre “volontario” a sforzo Mille, quando ormai è rassegnato a doversi muovere dentro un sacco di juta all’improvviso un messaggio di Saiid! Nostro storico atleta sparito dai radar negli ultimi due anni che chiede di partecipare a qualche gioco!

Detto Fatto, il sacco è suo! La frazione femminile, neanche a dirlo, è appannaggio della Pam!

I pezzi del puzzle finalmente si incastrano e siamo pronti per la gara.

Prestazioni di tutti da brividi, è subito evidente che è solo una questione tra Torre e Solaro, quando quest’ultimo sembra essersi preso qualche metro di vantaggio con la corsa (nella quale si evidenzia un ottimo Mattia e la sorprendente sprinter Marta) comincia il nostro recupero con gli elastici grazie alle lunghe leve di Lorenzo e alla regolarità di Latifa; sono ancora avanti loro quando arrivano i maledetti troppoli, ci hanno condannato lo scorso anno, ma questa volta ci siamo, ed è proprio li che costruiamo la vittoria: i maschi tengono tempi da primato del mondo con un Pass superlativo e il Capitano Gianluca che addirittura firma due frazioni alla pari col presunto fenomeno giallo… recuperiamo qualcosa ma non basta ancora, sono le femmine che completano il capolavoro. Cristina specializzata in “lancio a casaccio” del troppolo è incredibilmente efficace, anche lei con doppia frazione… Michela regolare come non mai a stampare un tempo strabiliante!

Primi! Apoteosi sugli spalti e sul campo!  Insomma chi di troppolo ferisce…di troppolo PERISCE!!!

4 SETTEMBRE 2019 – BANDIERA QUADRATA

Prima serata al campo sportivo: come negli stadi di serie A abbiamo i settori praticamente assegnati… guardando in faccia la tribuna e partendo da sinistra abbiamo Torre, Bozzente, Mornera e Solaro all’estrema destra che tradotti sembrano la base di partenza dell’arcobaleno con quattro strisce di colori perfettamente allineate, dove si dica nascondersi la famosa pentola d’oro.

Mai metafora fu più azzeccata, è proprio da lì che arriva la benzina per far muovere i nostri atleti, accompagnati da un tifo assordante e costante che riempie il cuore.

Il campo è quello solito, un bel quadratone, ma in questa edizione sono comparsi gli “stargate”, veri e propri cancelli che consentono l’accesso verso la vittoria… quando li oltrepassi mancano pochi metri, la mano punta decisa il bottone e la testa spera in un passo falso degli avversari che si avvicinano accerchiandoti.

Si deve accendere la luce del tuo colore, è solo quello che conta!

La partenza viene data da una grande atleta olimpica, Martina Meggetto, diciassettenne velocista in forze alla PRO PATRIA di BUSTO ARSIZIO, giovane promessa dell’atletica italiana.

Il gioco corre via in modo particolarmente spedito… il Bozzente, vero e proprio campione di specialità opta per giocare il Jolly e viene seguito nella scelta dal Mornera.

Dopo le prime chiamate di studio diventa chiaro a tutti che il Bozzente ha una marcia in più, conquista subito i primi punti seguito in lontananza da Torre e Mornera che lottano solo per il secondo posto con un entusiasmante testa a testa. Il Solaro sembra scosso, inerme, non lucido come ci ha abituato da anni e rimane fino alla fine fermo al palo.

Simone, Sofia e Chiara ci regalano punti importanti, Luca, Dewis, Alyssa, Riccardo, Viola, Massimo, Alice, Lorenzo, Cecilia, Marco e Giada tengono testa ai rispettivi contender a volte nel corso di sfide fisicamente ed anagraficamente impari, a volte perdendo per un battito di ciglia.

Risultato finale mette sulla pietra: Bozzente 16 punti, Torre e Mornera 6 e Solaro 1; con questa performance il Bozzente raddoppia e prende il largo.

Noi ci garantiamo un ottimo secondo posto che ci consente di continuare a sognare

La serata però oltre ad esser fredda e umida è ancora lunga….

3 SETTEMBRE 2019 – PALLA SPAGNOLA

Se fossi un cantautore, mi verrebbe quasi voglia di dedicare una canzone alle emozioni biancorosse che da qualche anno, durante le sere di fine estate, fanno battere il mio cuore e quello di tanti altri torriani.

Tra i nostri colori sociali di certo non abbiamo il blu dei cieli e dei mari; e non abbiamo neanche il verde dei prati e delle foreste; non parliamo poi del giallo del sole e del deserto oppure dell’arancione delle albe e dei tramonti…niente di tutto questo. Ma di rosso ne abbiamo da vendere, colore del fuoco, della passione, dell’amore, del cuore che batte e del sangue che scorre. E noi siamo tutto questo, non solo quando vinciamo, ma anche e soprattutto quando perdiamo. Ma stasera abbiamo vinto, la palla spagnola per il secondo anno consecutivo ci regala gioia e soddisfazione.

In un gioco che prevede infinite variabili, era difficile pensare alla vigilia di bissare la prestazione maiuscola dello scorso anno. Eppure, con una buona dose di pathos e fatica, ci siamo riusciti. Questa sera non voglio fare una cronache sportiva vera e propria, piuttosto vorrei parlare ai vostri cuori e alle vostre anime.

Per ‘dovere’ appunto di cronaca, vi racconto che abbiamo esordito nel torneo di palla spagnola contro il Bozzente, ossia.l’avversario che alla fine si è dimostrato il più ostico e pericoloso per la vittoria finale. La partita è effettivamente tirata, e si gioca sul filo del rasoio, un ping ping equilibrato di emozioni; ad un minuto dalla fine, nonostante un po’ di ruggine che non ci fa sembrare troppo belli, siamo ad un passo dalla vittoria. Un colpo di sfortuna (o viceversa, dipende dai punti di vista) in zona Cesarini, permette al Bozzente di pareggiare, lasciandoci quel senso di amaro che fino a pochi secondi prima credevamo d’aver scongiurato. ‘Ehi ragazzi, guai ad alzare le mani prima del traguardo, sono certo che avete imparato la lezione!’

Nel frattempo, mentre si giocano Solaro-Mornera (1) e Bozzente-Mornera (X), mi guardo intorno e vedo un palasport gremito, colorato, caldo…il bello del palio e dello sport in generale, aggregazione e divertimento allo stato puro…magari fosse sempre così! Il tempo di mangiare un panino e di dissetarsi (non mancava proprio nulla stasera) e tocca di nuovo a noi, ci attende il Solaro, e sappiamo fin troppo bene che altri passi falsi non sono ammessi. Caricati dalla supercoach Michela, i biancorossi non sembrano per nulla intenzionati ad inciampare, anzi sembrano più concentrati che mai. Altro ritmo gente, dalla samba della prima partita siamo passati ad un rock bello ritmato, che colpo dopo colpo spegne un Solaro davvero poco incisivo. STRIKE, netto e meritato!

Durante la penultima partita, Solaro-Bozzente (2) prendo fiato cercando un po’ di refrigerio all’esterno. In palestra fa caldo, ma tra pochi minuti il clima sarà rovente sugli spalti, soprattutto laggiù in fondo dove è assiepata la grande curva biancorosse!

Ci siamo, la Torre sfiderà il Mornera nell’ultima e decisiva partita. Il Mornera sarà anche il fanalino di coda di giornata, ma guai a sottovalutare un avversario, le beffe del destino sono sempre in agguato. Difatti la partita è tutt’altro che in discesa, con gli arancioni che per una buona metà di gara restano in partita e ci fanno sudare qualche camicia in più del dovuto. Ma noi abbiamo una marcia in più e non appena la inneschiamo andiamo a vincere…STRIKE!

Come diceva il mitico Dan Paterson qualche anno fa: ‘Mamma butta la pasta, questa sera non ce n’è per nessuno! Amici sportivi, la Torre è la NUMERO 1’. Vincere di per sé non è mai una passeggiata. Vincere due anni di fila lo è ancor meno. Per questo i ragazzi e le ragazze che sono scese in campo questa sera meritano applausi scroscianti, abbracci calorosi, encomi solenni. Questa vittoria rilancia la Torre in testa alla classifica generale a pari punti con il Bozzente. Stare lassù è bellissimo, si vede un panorama unico, incantevole. Sei lì, ad un passo dal cielo e dalle stelle. Le vorresti toccare, prendere, portare a casa. Poi ti ricordi che quando si è così in alto si corre anche il rischio di cadere, perciò servirà d’ora in avanti ancora più concentrazione. Già domani ripartirà la caccia al primato…e noi saremo lì a dire la nostra, con il nostro tifo, il nostro cuore, la nostra magia biancorossa.

1 SETTEMBRE 2019 – MARATONINA COMPETITIVA UOMINI

Terminata la maratonina femminile, è subito il turno di quella maschile. Qui tutte le squadre sono al completo, agonismo alle stelle, sgomitate per stare davanti sin dai primi metri.
Ci sono tutte le premesse per assistere ad una gara dura e velocissima. Pochi sorrisi, occhi bassi, battiti alle stelle…VIA!
 
Il ritmo è subito folle, col gruppo compatto che vola verso la salitella dei Carabinieri. Sulla prima rampa i venti atleti iniziano a sgranarsi, creando una netta spaccatura tra le posizioni di testa e quelle di coda. Rispetto agli altri anni, poco pretattica e tanta garra, con il Bozzente deciso a sbancare. I nostri ragazzi terribili Lorenzo, Francesco e Simone, sono delle frecce nella notte e fanno di tutto per restare in scia ai primi; più indietro rincorrono e si battono con coraggio Alessandro e Stefano. Passano i giri e il ritmo sale sempre più, incredibile quello che stanno facendo là davanti!
 
E qui il racconto del vostro cronista si fa confusionario, neanche fosse uno degli atleti stessi in debito più d’ossigeno che di gamba. E forse, a pensarci bene, lo è per davvero uno degli atleti. Ad un giro dal termine la testa della corsa è avanti anni luce a me, mi dicono che il Bozzente vince e stravince. Mi dicono anche che Lorenzo, Francesco e Simone hanno dato tutto e anche di più, si sono mangiati la strada strada ma, nonostante ciò, oltre il 5°, 6° e 7° posto oggi non si poteva proprio andare. Però il fututo è tutto loro, quindi gurdando avanti c’è tanto tanto ottimismo. Mi dicono (anzi qui ve lo dico proprio io) che a un paio di chilometri dall’arrivo Stefano ha passato Alessandro, superandosi e chiudendo con un tempo buonissimo, tanto di cappello alla sua caparbietà nel prepararsi e nel lottare passo dopo passo fino al traguardo. Alessandro, capitano assolutamente fiero dei suoi ragazzi, gli si mette in coda e chiude sfinito pochi secondi dietro. I piazzamenti ottenuti ci collocano al 3° posto della classifica maschile…ma la grande notizia è che il punteggio cumulato delle due squadre ci regala un bellissimo, meritatissimo e sudatissimo 2° posto!
 
 
Grazie al meraviglioso pubblico che anche stasera ha colorato le strade di biancorosso e spinto i ragazzi verso un grande risultato. La Torre c’è, è viva più che mai!
 

1 SETTEMBRE 2019 – MARATONINA COMPETITIVA DONNE

Il caldo pomeriggio appena trascorso inizia a lasciare il passo alle prime ombre della sera e l’area del sagrato inizia via via a brulicare di colori e di vita. La maratonina competitiva è un evento che richiama sempre parecchia gente sulle strade, agonismo e adrenalina allo stato puro, uno spettacolo fatto di falcate ampie, respiri affannati e cuori strizzati. Alcuni atleti, strette le scarpe, iniziano il sacro rito del riscaldamento per le vie del centro paese. Altri invece preferiscono scaricare la tensione scattando fotografie e chiacchierando del più e del meno con amici e rivali.
 
A mezz’ora dalla partenza la tensione inizia a crescere. E cresce anche la curiosità di sapere come saranno composte le squadre dei vari rioni. ‘Ehi, hai sentito che non c’è Tizio?’ oppure ‘Accidenti guarda Caio come viaggia!’ o ancora ‘Mai sentito nominare quel Sempronio’. Un po’ pretattica e un po’ pettegolezzo. Passano i minuti e sulle strade inizia a formarsi un serpentone di gente suddivisi equamente tra curiosi e supporters; il colpo d’occhio è di quelli che fanno gonfiare il petto. Mentre le strade vengono messe in sicurezza, le squadre fanno la coda in giuria, pronte a farsi appuntare sul petto il pettorale con il numero di gara. Sono le 21 in punto quando il presidente di giuria comunica che il percorso è pronto…tutti in griglia…4 giri…5 km…si aprono le danze!
 
La prima gara in programma è quella femminile. La Torre, in difficoltà numerica a causa di infortuni e defezioni varie, schiera tre sole ragazze al via. Non lo fanno vedere, ma tra un sorriso e l’altro sono cariche a molla, pronte a vendere cara la pelle curva dopo curva.
 
 
Tra il boato del pubblico presente, viene dato il via, con le nostre tre portacolori a sorpresa subito in testa a menare il ritmo. La piazza attende con il fiato sospeso il primo passaggio per capire come si stanno evolvendo i giochi. Un boato accoglie il gruppetto di testa, formato da 4/5 unità, tra cui le nostre Gaia e Pamela (mamma e figlia, che emozione dev’essere per entrambe), con Cristina staccata di pochi secondi. Il secondo passaggio, soprattutto nella parte alta della classifica, non vede grosse variazioni. Più ci si avvicina alla fine e più le tifoserie di fanno sentire, cercando di spingere le atlete oltre il limite della resistenza. Siamo al terzo giro: Pamela è aggrappata alla testa della corsa con le unghie e con l’esperienza, mentre Gaia, visibilmente dolorante, inizia a perdere contatto. Cristina, pur non al top della forma, consolida un buon sesto posto. Ma ormai ci siamo, ultime curve di speranza e di paura. Tutti guardano in silenzio verso la discesa di via Figini per capire come andrà a finire. Un boato accoglie le atlete e le accompagna lungo gli ultimi metri sino alla tanto sognata linea del traguardo. Nell’ultimo giro le tre atlete di testa di Solaro e Bozzente hanno dato uno scossone alla gara e Pamela ha dovuto cedere qualche secondo, piazzandosi al 4° posto. Splendida Gaia che forte del grande vantaggio accumulato nei primi giri, tiene con forza il 5° posto tagliando il traguardo in lacrime (di gioia, ma anche di dolore). A completare l’ottima gara biancorossa è il 6° posto di Cristina che con uno sprint finale resiste agli assalti delle atlete che aveva alle spalle. Una meraviglia biancorossa che vale il 2° posto di squadra!

1 SETTEMBRE 2019 – MARATONINA DEI RIONI

Giornata importante quella della domenica nel palio, ci sono le maratone competitive e non, che tradotte in punti significano 60 + eventuali 20 di jolly in palio con alta probabilità di ribaltamenti in classifica.

Partiamo con ordine, la non competitiva, conta solo il numero di persone coinvolte, non si guardano i tempi, ecco perché fin dalle prime ore del mattino un manipolo composta da uomini, donne e bambini, armati di biciclette, megafono e bandiere hanno continuato ad incitare il rione alla partecipazione con canti e raccomandazioni. Lavoro peraltro già iniziato fin dal pomeriggio del sabato.

Ore 13.45, si entra in villa per allestire gli stand, ci sono oltre 30 gradi, la giornata è caldissima ed è fondamentale conquistare l’ombra!

Definiamo immediatamente dove piazzare lo stand e in due minuti è in piedi, gazebo e bandieroni non lasciano dubbi su quali siano i colori che rappresenta.

Abbiamo anche la musica e “Torry” (troviamole insieme un nome), la nostra manichino donna che ovviamente indossa e promuove i nostri colori.

L’idea è quella come sempre di colorare i volti dei partecipanti ma Cinzia, la nostra “make up artist“ non si vede… quindi SALE L’ANSIA!

Nel frattempo il parco si popola principalmente di magliette Gialle e Verdi… quasi assenti i nostri colori quindi…. SALE L’ANSIA

Prepariamo cartoncini e cordini cercando di non pensarci, gli sguardi preoccupati però sono difficili da nascondere… che non abbiano capito il giorno? Che non abbiano capito l’importanza dell’evento?   SALE ANCORA…. L’ANSIA ma questa volta insieme a lei anche la SBARRA del passaggio a livello che di fatto impediva ai due rioni siti al di là della ferrovia di raggiungere l’agognata meta.

I volti cambiano, la tensione lascia spazio ai sorrisi decorati con fiori e stelle biancorosse, il rione ancora una volta non tradisce e si presenta in forze.

Si provano diversi escamotage per conquistare gli indecisi sfiorando anche i limiti della corruzione per un cartellino in più, chi offre una birra chi un panino e chi addirittura vacanze o case per un paio di cambi di casacca.

A colpo d’occhio non è facile stabilire se siamo i più numerosi ma non ci sono dubbi sul fatto che siamo i più belli!

Foto di gruppo e poi via che si parte, un allegro serpentone colorato invade le vie del paese e macina 5 chilometri senza nemmeno accorgersi.

In stazione ci compattiamo e l’arrivo in oratorio visto dall’alto sembra una bocca rossa che ride e canta felice; di certo rimarrà una delle cose più belle da ricordare!

Tempo di rinfrescarsi un attimo ed ecco il verdetto della Giuria, primo Bozzente per distacco (282 persone), secondo Solaro 208, terzo La Torre 183 e quarto il Mornera con 170 partecipanti.

Non è il nostro record di partecipanti ma considerate le varie assenze, la maggior parte giustificate, è un numero di tutto rispetto che soprattutto ci consente di rimanere comunque al primo posto della classifica provvisoria a pari merito con il rione Solaro, quindi cori di rito e poi doccia veloce e di nuovo in oratorio, non possiamo mancare, a breve scenderanno in pista i nostri cavalli di razza!

31 AGOSTO 2019 – GIMKANA

Eccoci qui, qualche ora fa stavamo festeggiando il secondo posto nei giochi d’acqua e adesso siamo di nuovo di fronte al classico binomio uomo-macchina.

In questo caso, in puro stile ‘Green’, niente fumi di scarico e motori rombanti bensì biciclette da spingere a suon di colpi di gamba e da guidare con braccia forti e teste concentrate. La pioggia caduta copiosamente durante tutta la mattinata ha lucidato il tortuoso tracciato evidenziandone le insidie. Il circuito di gara alterna lunghi rettilinei a curve lente dove non è facile trovare il compromesso giusto tra velocità e precisione; toccherà ai nostri centauri risolvere l’equazione che potrebbe spingerci in alto, molto in alto.

Eccoli gli ostacoli, cinici e beffardi, sembrano parlare tra loro, quasi volessero creare ogni sorta di difficoltà ai nostri atleti: si parte con l’otto e la difficilissima gestione delle traiettorie ideali; poi i birilli che man mano che ti avvicini sembrano chiudersi tra loro; fuori dagli alberi ecco arrivate il ponte che sembra nulla visto da fuori, ma quando sei li sotto, tutto storto e piegato per evitare di sfiorare le stecche che lo compongono, pare seguirti e non finire mai; infine la trave basculante, rampa di lancio verso la gloria, tanto adrenalinica quanto rischiosa. Tuttavia, quando l’incubo sembra finito, ecco la risata isterica della “salitella del comune”…non vede l’ora di sfiancarti le gambe facendo vacillare anche i fisici più allenati; guai a sbagliare rapporto, l’adrenalina potrebbe non bastare per tagliare il traguardo a braccia alzate.

Signori e signore ecco a voi la leggendaria Gimkana!

Dopo un piccolo incidente capitato ad un’atleta del Bozzente durante i giri di prova, la giuria sorteggia l’ordine di partenza. Nelle quattro manche previste, prenderemo il via per secondi, dopo il Solaro (che gioca il jolly, che abbia qualche asso nella manica?), e prima di Mornera e Bozzente. Il clima e la visibilità sono ideali, nulla a che vedere con la buia e umida serata dello scorso anno.
3…2…1…via!!! Semaforo verde per i primi atleti, incitati con calore dai rispettivi supporters che contornano il campo di gara, da qui alla fine sarà tutto uno stridore di freni, uno sferragliamento di catene e che vinca il migliore.

I primi atleti della Torre a gareggiare sono Tommaso (60.29) e Chiara (58.73), giovanissimi e temerari, che staccano tempi di tutto rispetto e caricano a molla l’ambiente biancorosso.
Andrea (47.67) e Serena (51.68) sono i secondi nostri portacolori a scendere in pista; entrambi spingono le loro biciclette tra gli ostacoli con agilità e precisione e volano sul traguardo con tempi impressionanti. Gli avversari non sembrano irresistibili e la sensazione di potersela giocare fino in fondo prende quota sempre più.
Passato il giro di boa, tocca a Mattia (51.60) e Gaia (58.62); spinti da un tifo sempre più intenso, anche loro offrono una prestazione pulita e convincente. Il Solaro, velocissimo, pare fuori dai giochi a causa delle tante penalità accumulate, mentre il Bozzente non sembra abbastanza competitivo. Con molta probabilità ce la giocheremo con il Mornera nell’ultimo, decisivo round.

Fabio (43.86) e Cristina (53.54), le nostre due ultime frecce biancorosse, hanno una grande responsabilità sulle spalle; non cedono all’emozione e combattono puliti e caparbi curva dopo curva, sino al traguardo tagliato sotto gli occhi del tifo caldo del rione.

Siamo stati incredibili, pedalata dopo pedalata abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo…ma sarà stato sufficiente? La giuria raccoglie i risultati parziali e si avvia verso i conteggi finali. I minuti scorrono lenti, carichi di speranza e tensione. Dopo una ventina di minuti ecco fare capolino il foglio con il risultato ufficiale…
4° Bozzente…
3° Solaro…
2° Mornera…
1°TORRRRREEEEEEEE!!!!!!

Incredibile vittoria, al di là di ogni pronostico della vigilia, quella portata a casa dai nostri magnifici 8 assi delle due ruote. Godiamoci almeno per una notte il primo posto in classifica generale (in condivisione con il Mornera)…sognare in fondo non costa nulla. E ora via le biciclette, domani è tempo di correre!

30 AGOSTO 2019: GIOCHI D’ACQUA
Sembra ieri che la riproduzione dell’ambiente fiorentino aveva messo il punto al Palio 2018 e, dopo l’autunno passato a rigenerarci, l’inverno a progettare, la primavera ad organizzare eventi e la prima tranche di estate ad allenarci… rieccoci!

Abbiamo cercato di scrutare nei volti dei nostri atleti e proprio non riescono a celare l’emozione
Affinchè il passaggio dal mare al suolo mozzatese non sia troppo traumatico si parte coi giochi d’acqua…
Formazione collaudata: tre dei quattro “spugnatori” del Palio 2018 hanno meritato la riconferma: Chiara e Viola si intendono sul campo e fuori, Davide come strizzatore non è secondo a nessuno e la new entry Diego è un piccolo grande top player.
E allora?? Allora 3.2.1. viaaaaa… assorbire acqua, lanciare, strizzare, indietro, ancora!!! Sembra un gioco semplice ma oltre ad essere un mix di tempismo, sincronia e precisione nasconde tante piccole insidie….
Finito il primo step: la situazione parla chiaro secondi di pochissimo, si rincorre il Mornera mentre Bozzente e Solaro concorrono solo per terzo e quarto posto.

Davide e Diego sono chiamati alla double. Ancora fradici devono abbattere i palloncini pieni d’acqua; ma prima tocca a Lorenzo… piccolo ma tenace; non è certo il suo gioco preferito ma non ha esitato a buttarsi nella mischia per i nostri colori e per lui il boato della curva è automatico. Agita il bastone sapientemente guidato da coach Marta che ha gli occhi della tigre stasera e ruggisce indicazioni… pazzesco sembra un cecchino con il suo fuc… bastone di precisione , molto bene e ora la coppia DD ci lancerà verso lo sprint finale, pazzesco Diego! abbatte i palloncini come uno schiacciasassi seguito da Davide che da quanto è bravo rischia di non partire nemmeno per l’inghilterra trattenuto a Mozzate a forza dai sui fans.

E’ Sorpasso!!! Il secondo step lo finiamo da primi e agli altri non ci badiamo più nemmeno… 
Nel rompicapo di fasce di età, lo slalom con la mela in bocca è affidato a piccoli marines in alcuni casi con denti dondolanti e in altri in cui la mela sembra più grande della loro bocca. Nessuna paura: gli allenamenti ad alte temperature li hanno temprati. Dai ragazzi!!!
Melissa è un fulmine, Ilaria e Chiara un mix di animo competitivo e agilità, a Marco la caparbietà non manca, poi i nostri due piccoli Sofia (acquisto dell’acquamercato 2019) e Denis (applausi per il più giovane atleta torriano) e altro round per Melissa.

Perdiamo qualche metro e non possiamo fare nulla contro la supremazia fisica degli arancioni.

Finiamo con un gran secondo posto dietro al Mornera, terzo Bozzente e quarto Solaro.

La curva, capitanata dal nuovo capo Ultrà Ricky li aspetta e li acclama…. Medaglia meritata!
Asciughiamoci ragazzi… domani , anzi guardando l’ora oggi c’è da pedalare!

Chiudiamo gli occhi da secondi senz’altro sognando il primo posto sfuggito via  per una manciata di secondi.

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