Edizione Del 1985

La settima edizione del Palio viene inaugurata sabato 31 agosto con la fiaccolata seguita da una tombolata tra rioni.
Si tratta di una delle edizioni più colorate e folkloristiche animata dal tema “Alla scoperta dei continenti”, ma anche dell’unica edizione in cui a contendersi la vittoria sono solo tre rioni stante la decisione del Solaro di non partecipare.
Al Mornera viene assegnato il tema dell’Africa con la rappresentazione della schiavitù e l’impersonificazione degli abitanti, alla Torre le Americhe con caravelle e cultura latino americana e al Bozzente l’Asia in tutta la sua vastità dal Medio Oriente ad ideogrammi e pagode.

L’assegnazione del Palio avviene mediante il gioco delle portantine con le squadre di ciascun rione che devono completare un percorso sorreggendo una dama. Il Palio viene vinto dal Mornera, unico rione sinora a non essersi mai aggiudicato la contesa.
… e lo spettacolo è arricchito dall’incredibile show delle fontane luminose in grado di danzare armoniosamente sulle note di brani classici e moderni con la ciliegina (metaforica) sulla maxi-torta (vera e propria) realizzata dai bravissimi pasticceri mozzatesi.

Ecco un breve estratto del quotidiano “La Provincia” dell’11 settembre 1985, un mercoledì, dove compare un titolo a tutta pagina: “FINALMENTE MORNERA”.
Scrive l’Aliverti: “Nella lotta fra contrade la spunta il rione Mornera che non aveva mai vinto.
Il Mornera conquista così un successo legittimo trasportando la sua dama vittoriosa nell’ultima prova: quella decisiva.
Sette anni di attesa meritano un bagno di spumante, fra canti, abbracci e urla di gioia”.
Era questo il 7° Palio Mozzatese. Sono rimasti solo tre rioni. Solaro aveva rinunciato ripromettendosi in futuro una partecipazione più incisiva. Una folla considerevole assiste all’evento (si stimano 15000 persone).
Nella prova dell’addobbo i consensi vanno al rione La Torre per la vivace presentazione coreografica dell’America di Colombo e Vespucci, e nella fantasmagorica interpretazione del carnevale di Pernambuco e la fiesta di Guadalupe.
Per non dimenticare poi il rione Bozzente che, calatosi nella sconfinata terra asiatica, ha aperto il corteo storico con pirati turchi, risciò, draghi ed odalische.Al rione vincitore tocca il tema “Africa” che viene presentato con suggestive gigantografie e con personaggi di stampo Keniota
“.

1984 la nostra sfilata la nuova era

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