Edizione Del 1979

Per descrivere la nascita del Palio si potrebbero raccontare mille aneddoti e circostanze, descrivere propositi e difficoltà, ma si può racchiudere lo spirito che animò quei giorni in poche efficaci parole scritte trent’anni dopo da un contradaiolo del Rione La Torre

Il tutto nasce in un’afosa serata dell’estate 1979. All’improvviso deflagra l’idea di animare le contrade cittadine in una specie di manifestazione che imiti sia pure con molta umiltà le vicende senesi. In poche settimane il paese si mobilita: è un formicolio incessante di uomini, donne, bambini che producono con incredibili capacità, bandiere, festoni, portali, fiori, angoli medioevali, eccetera….una sorta di furore organizzativo, che impegna tutti, che Unisce.
Una febbre di contrada mai provata prima, dilagante e avvolgente
.

Il Paese viene quasi naturalmente, per ragioni strutturali e morfologiche, suddiviso in 4 rioni e l’idea delle tematiche da sviluppare per coinvolgere tutti è argutamente legata alle origini dei rioni stessi; quindi al Mornera viene associato il tema dei Mugnai, alla Torre dei Frati Umiliati, al Bozzente dei Boscaioli e al Solaro dei Vignaiuoli.

La seconda domenica di settembre, giorno in cui si celebra S. Alessandro, patrono e protettore della comunità mozzatese, l’onore di incidere per primi il nome del proprio Rione nell’albo d’oro è dei contradaioli del Rione La Torre dopo un entuasiasmante assalto al Castello. Infatti dinanzi alla Chiesa di S. Alessandro vengono posizionati quattro pali e la squadra di ogni rione avrà il compito di “assaltare” un palo coperto di grasso fino ad arrivare in cima per accaparrarsi la bandierina.

Il gioco del palo della cuccagna sarà splendida consuetudine fino al …. anno in cui viene sostituito per ragioni di sicurezza per poi essere ripresentato nella nuova era.


la torre
1980

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